Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Innovazione

Un percorso sulla valutazione mite

Immagine
  di MARIA GRAZIA DELL'ORFANELLO e del GRUPPO DI RICERCA.  Abbiamo percepito la necessità di aprire un dibattito che solleciti la riflessione, approfondisca le conoscenze, diffonda una corretta cultura della valutazione formativa e magari riesca a dare un aiuto a docenti e genitori per muoversi nei nuovi scenari normativi. La sperimentazione vuole essere un contributo a questo processo, davvero un mutamento epocale. Si tratta di un percorso biennale di ricerca e sperimentazione, approvato dalla Direzione Nazionale del nostro movimento Senza Zaino e comunicata al MIUR, sulla “Valutazione Mite”. Abbiamo costituito un gruppo di ricerca , composto da una ventina di docenti, esso studia e seleziona pratiche, procedure e strumenti che mettano in pratica i valori di “mitezza” che condividiamo a proposito di valutazione; questi saranno poi applicati, nelle classi di riferimento, dagli insegnanti degli istituti Senza Zaino che si sono iscritti nel Gruppo di sperimentazione, essi sono ...

Le fabbriche degli strumenti non si fermano!

Immagine
 di MANUELA SALANI. La videoconferenza “Le Fabbriche non si fermano” e la presentazione dei video sono stati una bellissima esperienza e un’occasione per dare nuova linfa alle Fabbriche degli Strumenti. Il grande numero di iscritti alla videoconferenza (più di mille) ci fa sicuramente piacere, ma ci investe anche di una maggiore responsabilità verso i docenti del nostro movimento che, già nella chat, hanno mostrato molto interesse per le nostre proposte. La videoconferenza, in modalità blended, ha alternato interventi teorici e di largo respiro alla presentazione di esemplificazioni operative sulle innovazioni presentate grazie al lavoro di alcune docenti di Lucca e ai loro alunni. Nel mio intervento introduttivo ho spiegato che l’obiettivo dell’incontro era quello di rilanciare e valorizzare il ruolo delle FABBRICHE, di promuovere un “ritorno alle origini” del nostro movimento ponendo gli strumenti come base operativa e concreta del fare scuola quotidiano…...per ...

Per una scuola democratica: il Consiglio dei ragazzi

Immagine
di MARZIA NIERI.  “Obiettivi irrinunciabili dell’educazione alla cittadinanza sono la costruzione del senso di legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità, che si realizzano nel dovere di scegliere e agire in modo consapevole e che implicano l’impegno a elaborare idee e a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita, a partire dalla vita quotidiana a scuola e dal personale coinvolgimento in routine consuetudinarie che possono riguardare la pulizia e il buon uso dei luoghi, la cura del giardino o del cortile, la custodia dei sussidi, la documentazione, le prime forme di partecipazione alle decisioni comuni, le piccole riparazioni, l’organizzazione del lavoro comune, ecc.”. ( Indicazioni nazionali e Nuovi scenari ) Come ogni comunità, anche la comunità educante che ha come fulcro la scuola prevede propri spazi e modi di partecipazione, scambio di opinioni, decisione.  Essere abituati, fin dalla prima età scolare, a partecipare ...

La qualità o la quantità? Suggerimenti per un nuovo inizio della scuola

Immagine
  di MARCO ORSI.   In un recente seminario organizzato dall’associazione Senza Zaino, la sociologa Chiara Giaccardi nel suo intervento molto stimolante, ha parlato di nuovo inizio , sconsigliando di utilizzare la parola ripartenza, che rimanderebbe all’idea di tornare a praticare i modelli di vita precedenti la pandemia.  Ecco, ora l’Italia si accinge a spendere le molte risorse previste dal PNRR  messe  a disposizione dall’Europa, ma il rischio in agguato è quello di mantenersi sulla linea  quantitativa della ripartenza, piuttosto che su quella qualitativa del nuovo inizio. Un approccio fondato sulle evidenze è sicuramente di grande aiuto per evitare tali pericoli.  Prendiamo allora alcuni temi emblematici cominciando con la  povertà educativa .  John  Hattie, autorità nel campo della Evidence Based Education, sostiene che da una parte gli insegnanti spesso esprimono la convinzione  che non si possa fare molto per porre rimed...

Uno zaino troppo pesante

Immagine
     di MARIA PAOLA PIETROPAOLO. Ancora una volta nel titolo del nuovo libro di Marco Orsi è presente lo zaino, un oggetto simbolo che ricorre nella storia ormai ventennale del movimento e lo definisce sin dal nome. Tutto è cominciato, infatti, togliendo lo zaino dalle spalle di bambini e bambine e ristrutturando completamente gli spazi di apprendimento. Un gesto reale e simbolico, che ha comportato quella che una mamma ha felicemente definito “ una rivoluzione silenziosa ”: un cambiamento radicale del modo di stare in classe e di insegnare.  Il libro di Marco Orsi questa volta utilizza la metafora dello zaino in senso più generale, opponendo   la pesantezza di una scuola “pachiderma”, sia pure liquido, alla prospettiva di una scuola più leggera ed agile , liberata nell’organizzazione ma anche nella didattica dalle procedure farraginose e dalle sovrastrutture che si sono accumulate negli anni, favorite anche da una legislazione che ha appesantito oltremodo...

101 idee per organizzare la scuola

Immagine
  di MARCO ORSI.   Laura Biancato - autrice sui temi dell'innovazione scolastica e coautrice del  Manuale dell'Expert Teacher , è dirigente scolastica dell'Istituto Superiore "Mario Rigoni Stern" di Asiago, istituto che ho avuto la fortuna di visitare e di apprezzarne la qualità - ha curato il volume per Erickson dal titolo  101 Idee per organizzare la scuola.  Il testo fa una raccolta molto interessante di idee e pratiche che gettano una luce di rilievo sui possibili scenari futuri del nostro sistema educativo.  Tra i vari  contributi ve ne sono diversi di dirigenti, insegnanti e  esperti del movimento Senza Zaino, compresa Laura  Biancato che ha gestito come capo di istituto scuole in passato del nostro movimento. Il libro si divide in 10 parti:  la gestione organizzativa dell'istituto gli spazi interni ed esterni della scuola le piattaforme tecnologiche per una didattica integrata le alleanze con il territorio l'inclusione la ges...